Letture e ricordi – vacanze sì o vacanze no?

Ferragosto è alle porte e, per alcuni, lo sono anche le sospirate vacanze. Non so quanti di voi stiano ancora bazzicando il web, ciononostante ho voglia di scrivervi e, quindi, eccomi qua!

Per la rubrica #letture_e_ricordi oggi non vi parlerò di un libro in particolare ma vi anticipo che, a partire dalla fine del mese, vi racconterò di alcuni nuovi autori con cui ho avuto la fortuna di scambiare  interessanti chiacchiere ancor prima di leggerne i lavori. Inoltre, sarà a brevissimo disponibile l’intervista fatta in radio nel mese di luglio, per chi desiderasse ascoltarla. Mi accompagnano in queste torride giornate in città i racconti di Lovecraft a colazione e “La Strega” di Camilla Läckberg nelle parentesi rubate, oltre a progetti di scrittura nelle ore serali!

Meditando sull’estate e su quanti di voi mi hanno promesso e testimoniato con foto – ma io mica vi sollecito, eh? – di leggere La Scelta sotto ombrelloni & affini, ho ripensato a quali siano state, di recente, le mie letture vacanziere. Ebbene, da qualche anno a questa parte mi concedo così poco relax a contatto con la natura da desiderare soltanto di spendere ore su ore in modalità tricheco spiaggiato, lambito dalle onde del mare. La brezza, il sole, la battigia – non sono un tipo da sdraio, mi piace la dorata impanatura dei granelli di sabbia -, il ritmico suono dei riccioli di spuma o lo schianto dell’acqua sulle rocce, il tempo dilatato, la pigrizia dilagante, caratterizzano ogni singolo sogno rivolto al riposo. Niente paura, con i libri recupero durante il resto dell’anno!

A ogni modo le mie ferie sono proiettate in gran parte a settembre, pertanto avrò ancora occasione di rubare i famosi “minuti magici” alle pause pranzo lavorative, alle code in posta, ai minuti di cottura del cibo in padella, ai momenti di stand-by sul divano (quei pochi in cui resto sveglia), pur di portarmi avanti con letture e fantasticherie. E, non riuscendo a smettere di scrivere, saranno probabili altre capatine da queste parti con qualche racconto personale, di quelli risalenti alle indimenticabili estati degli anni ’80 con brani musicali annessi! Insomma, gettate un occhio ogni tanto sui social se volete leggere i deliri estivi di questa scrittrice emergente.

Intanto prendetevi un sentitissimo grazie perché, come ho già detto altre volte, uno scrittore senza lettori è un po’ come un innamorato senza la sua metà e voi siete stati finora, per me, una dolcissima metà.

Morgane <3

 

 

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